Bolletta Acqualatina

Discussione in 'Fondi e i fondani' iniziata da Bortone, 13 Gennaio 2015.

  1. Bortone

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    Secondo voi c'è qualche voce superflua??
    Non riesco a capire soprattutto cosa siano quei € 20,60 di Addebbiti/Accrediti diversi.
    Grazie a tutti.
     
  2. gb2010

    gb2010

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    Trovi il giustificativo dell'addebito in uno dei fogli allegati alla bolletta. Quanti metri cubi ti hanno fatturato?
     
  3. Bortone

    Bortone

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  4. gb2010

    gb2010

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    Io per 57 mc ho pagato 164 euro, quindi mi pare che ci siamo
     
  5. Uber

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    Non ricordo, essendo della terza età, ma alcuni anni fa si fece un referendum sull'acqua (diciamo cosi') ma non vinse il si che l'acqua era un bene pubblico? Perché altre città nella provincia contestano Acqua latina e qui da noi tutto tace? D'accordo che vari giovani, di buone speranze!, hanno un posto di lavoro ed un nostro beneamato concittadino è il Presidente, con un compenso, diciamo irrisorio!, ma spiegatemi vestali della democrazia, tutto questo è normale??!! Anche io pago la bolletta, quelle poche volte che vado negli uffici locali di acqua latina tutti si lamentano e se inizio qualche discorso contro, la maggioranza tace, qualcuno borbotta...... Sovversivo...... Tra poco se continua cosi, mi tacceranno di essere un "jihadista"!
     
  6. luigiflowers

    luigiflowers

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    Fondi. Deposito illegittimo e bollette salate di Acqualatina? Colpa di De Meo!
    | Autore fondiwebtv
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    Acqualatina, deposito cauzionale illegittimo e bollette salate! Le responsabilità del sindaco Salvatore De Meo.

    Un vero e proprio salasso a famiglie e aziende fondane deciso dai vertici di Acqualatina e da alcuni sindaci e presidenti di provincia lo scorso 7 agosto 2014. Undici sindaci su 38, tra cui Salvatore De Meo, approvarono un aumento tariffario di ben 46 milioni di euro, su proposta del gestore idrico Acqualatina. In violazione della legge, in una seduta di dubbia legittimità, decisero di scaricare sui cittadini, in termini di aumenti tariffari, il fallimento di una gestione disastrosa. Ulteriore beffa nei confronti delle famiglie ed imprese è data dall’addebito per tutti i contratti in essere, non solo per i nuovi, di una sorta di “deposito cauzionale” mascherandolo come garanzia di una eventuale morosità, pur di “rapinare” soldi ai cittadini. Trattasi di una imposizione unilaterale non legittima né ammissibile in un rapporto contrattuale paritetico. E’ la stessa Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico a respingere e a dichiarare inammissibile la “proposta di impegni presentata da Acqualatina per sanare le irregolarità contestate nei suoi confronti dall’autorità citata, in merito alla procedura di applicazione delle tariffe, agli adempimenti per la raccolta dati, trasparenza dei documenti e tariffa di depurazione”. Ebbene, invece di tutelare i propri cittadini, Il sindaco De Meo si rende complice con il suo assenso e voto favorevole, di una gestione fuori controllo della società Acqualatina, che ci fa rimpiangere quella del vecchio Consorzio Acquedotti degli Aurunci. Lodevole risulta, pertanto, ogni voce ed iniziativa pubblica di denuncia e di proposte atte ad impedire il saccheggio delle tasche dei cittadini, dei bilanci delle aziende artigiane, commerciali e professionali. La rabbia e l’indignazione di tanti fondani si è altresì manifestata proprio ieri mattina nei pressi del mercato settimanale, nel sottoscrivere una petizione popolare promossa dal Comitato di zona delle frazioni della Madonna degli Angeli, di San Magno, delle Rene, di Vardito. Tantissimi ricordano la beffa di un referendum popolare sull’acqua pubblica rimasto inattuato nonostante che 26 milioni di italiani (circa il 60%) si espressero in modo favorevole, anche a causa di amministratori locali, come il sindaco De Meo, che continua a perseguire scelte di gestione del tutto privatistiche di un bene fondamentale per la vita delle persone. Il sottoscritto, quale candidato a sindaco del movimento “Fondi ci chiama”, considerando il bene acqua una risorsa preziosa ed essenziale per la vita e l’ambiente, si impegna ad attuare immediatamente una gestione pubblica, da sottrarre ad interessi privatistici di varia natura. Risulta altresì paradossale che la città di Fondi, ricca di tale risorsa, debba subire tali ingiustizie!
     
  7. Uber

    Uber

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    Mi ha fatto molto piacere leggere il tuo intervento per le notizie che ci hai dato. Spero che la raccolta di firme venga fatta anche a fondi, mi riferisco al centro. Seguo con interesse la tua scesa nella lotta per la carica di sindaco, è un atto di coraggio in una città che diciamo per esere buoni ...cloroformizzata. Continua cosi non aver paura di aver coraggio!
     

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