Fondi antica da valorizzare - Candidatura di Antonio Fiore

Discussione in 'Elezioni amministrative 2015' iniziata da Destra Sociale Fondi, 25 Febbraio 2015.

  1. Destra Sociale Fondi

    Destra Sociale Fondi

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    La città di Fondi possiede un patrimonio artistico ed archeologico ricchissimo che deve essere valorizzato come merita e così diventare anche fonte di economia locale ed efficace componente per uno sviluppo turistico sostenibile che attrarrebbe, da no, turisti di ogni provenienza e in ogni stagione.

    Singoli monumenti a parte, è già il Centro storico per intero a rappresentare una risorsa come poche, con la sua pianta romana e gli antichi edifici che lo caratterizzano, il nucleo da cui si espande il tessuto sociale fondano, un magnifico quadro medievale che vide alcuni dei grandi della storia decidere le sorti d’Europa e la presenza di una delle dame più decantate dai poeti. Un Centro storico che, successivamente, fu testimone della speranza e la crescita del popolo fondano fino ad arrivare ai tristi tempi che lo hanno visto privato delle botteghe storiche e di molti laboriosi artigiani.

    Ma il cuore di Fondi merita ben altro, ed è anche per questo che ho deciso di impegnarmi nelle prossime elezioni amministrative, per contribuire a ridare, insieme alla coalizione politica che sostengo nella persona del sindaco Salvatore De Meo, nuovo lustro alla Fondi antica, recuperando, restaurando, valorizzandone tutte le bellezze monumentali, iniziando, per esempio, dal complesso termale di “San Rocco”, perché sia un biglietto da visita per chi arriva in centro e voglia ammirarne lo splendore. E così con le altre antichità, il potenziamento del museo, arricchendolo con il ritorno, se possibile, dei reperti attualmente custoditi presso altri musei invece che a Fondi, laddove appartengono.

    Una Fondi degna della sua importanza storica, dunque, bella da visitare e proficua per i suoi residenti, finalmente acquisendo a pieno titolo il diritto di chiamarsi “città turistica”.

    E ciò sarà possibile soltanto lavorandoci insieme, io, voi e l’amministrazione De Meo.

    Antonio Fiore

    Lista civica "Io Sì" per Salvatore De Meo sindaco
     
  2. Bisonte

    Bisonte

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    Come mai l'amministrazione De Meo non lo ha fatto prima, e se lo ricorda ora che ci sono le elezioni?

    Mi riferisco a questi punti:
    - centro storico ( a tal proposito http://www.h24notizie.com/2014/08/fondi-lavori-col-giallo-dalla-cinta-medievale-spunta-una-porta/). Inoltre, come al solito, si guarda al centro storico ma il territorio è pieno di situazioni che andrebbero valorizzate.
    - Terme di San Rocco (beh, sarebbe ora)
    - potenziamento del Museo (sei mai entrato nel Museo? Ti sei reso conto che ora come ora è quanto più che un deposito sedie, aperto 2 ore al giorno per 3 giorni la settimana grazie alla buona volontà di un INSEGNANTE IN PENSIONE che non percepisce compenso). Se ti guardi intorno (e ti invito a farlo), ad esempio il centro museale di Priverno e i musei di Sperlonga e Formia ti accorgerai che proprio non ci siamo (anche se quelli sono Musei Nazionali ed il nostro è Civico). Ma basta guardare il centro storico di Terracina, con l'area archeologica ed un museo civico funzionante ed allestito con gusto e modernità (allestimento minimalista, con pochi spicci), gestito da persone con laurea in beni culturali.
    - ritorno dei reperti (se il comune non è nemmeno in grado di garantirne l'apertura, allestimento, sicurezza, e credibilità dal punto di vista scientifico, figuriamoci se si assume la responsabilità del ritorno di materiali che stanno bene, e più sicuri, altrove).
    - E per quanto riguarda il sito di Monte Passignano? Come mai la giunta de meo è a favore di una bella gettata di cemento sull'area archeologica?

    "un magnifico quadro medievale che vide alcuni dei grandi della storia decidere le sorti d’Europa e la presenza di una delle dame più decantate dai poeti."

    Vabbè, dai, non esageriamo. E se con medievale ti riferisci a Giulia Gonzaga, beh sappi che siamo già nel RINASCIMENTO.

    ps. Ammesso che tutto ciò venga realizzato, dare credibilità a questo progetto affidandone la gestione, tutela e valorizzazione a gente qualificata (che sia in grado anche di partecipare a bandi per finanziamenti esterni) sarebbe un primo buon passo per rendere la cosa dinamica. Non basta creare il contenitore e poi lamentarsi.
    .
     
    Ultima modifica: 26 Febbraio 2015
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  3. around the tree

    around the tree

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    Ottime osservazioni Bisonte! Pienamente d'accordo.
    Tra l'altro ricordo bene quando le terme di San Rocco furono allargate durante la costruzione della piazza: furono rinterrate le nuove mura perchè lì si doveva fare la passerella per il via vai estivo, domenicale ed infrasettimanale.
    E il museo civico? Da me mai visto aperto!
    L'allestimento museale, così come una didattica, potrebbe funzionare se solo qualcuno possa dare la possibilità di lavorarci come si deve: lo stesso discorso varrebbe per l'ufficio della Pro loco, sempre chiuso se non la domenica, gestito in maniera veramente ridicola.
    Il pane per chi non ha i denti.
    I denti per chi non ha il pane.
     
  4. marcopolo

    marcopolo

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    Per quanto riguarda quella porta si aprii una discussione sul vecchio forum e dalle varie risposte di esperti e non si è giunti alla conclusione che quella porta doveva essere li già in passato e quindi "tecnicamente" legale e, sopratutto, non ha causato problemi alla struttura antica.

    Per gli altri punti, purtroppo, sono d'accordo con te.
    Purtroppo in Italia le "grandi opere" vanno passo passo con le elezioni. Io sono fermamente convinto che i marò torneranno nel nostro paese soltanto quando (e purtroppo se) ci saranno nuove elezioni.
    Questo purtroppo è un malcostume nostrano che sarà duro a morire.

    Aggiungo però un'osservazione positiva. Gli italiani pian piano stanno sviluppando una sorta di immunità contro i paraocchi e i trucchetti che i nostri politici utilizzano. Speriamo soltanto che non sia troppo tardi quando l'italiano medio deciderà di svegliarsi...
     
  5. Bisonte

    Bisonte

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    Personalmente a me non interessa la questione politica, che a livello locale è sempre complessa. Mi interessa che le cose funzionino, e attualmente Fondi non garantisce un servizio fondamentale ai suoi cittadini: il Museo civico. Inutile ripetere che la situazione attuale è davvero vergognosa, e che l'atteggiamento: restauriamo o recuperiamo non funziona. O meglio, non attacca con chi è un po più attento e si guarda intorno. Cos'altro ci sarebbe da restaurare nel centro storico? Qualche edificio? L'esempio più calzante è la chieda di san Martino, con la domus romana al di sotto. Ottimo esempio di musealizzazione di uno scavo archeologico urbano con una bella vetrata e una pompa per aspirare l acqua della falda. E poi? Ovviamente chiuso da sempre!
    Per questo insisto nel dire che il contenitore c'è, ora bisogna riempirlo. Destinate soldi alla gestione, alla fruizione, mettendo gente competente, riallestite e tenete aperto il museo. Nominate un direttore, e poi con il tempo si potrà parlare di ritorno dei reperti (mi verrebbe anche da chiedere se conoscete quali sono i reperti che stanno fuori!!!).

    Per rispondere a Marcopolo:
    è vero che gli italiani si stanno svegliando, ma dopo più di 20 anni di favori e di promesse o magari di vie asfaltate e condoni edilizi, non credo che il fondano medio avrà voglia di cambiare una cosa che gli conviene...
     
  6. marcopolo

    marcopolo

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    Ma perché tu hai il coraggio di cambiare un qualcosa che ti conviene a favore della storia?
    Personalmente da studente/lavoratore pendolare mi sono sinceramente rotto di tutta questa storia che abbiamo nel sottosuolo. Non fraintendetemi, io amo tutto ciò e ne vado fiero, ma non posso ridurre la mia vita al ricordo del passato quando ho ancora (spero) molto futuro davanti a me.
    Ergo, sinceramente preferisco qualcuno che basi la sua campagna elettorale sul futuro. Potenziamento banda larga e fibre ottiche, potenziamento mezzi pubblici, potenziamento manto stradale (ieri 3 marzo sono state coperte delle buche...vediamo un pò quanto durano...) ecc.
    Amo il passato di Fondi e in generale dell'Italia, ma scusate, ho bisogno di pensare al mio presente.
     
  7. Bisonte

    Bisonte

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    Del tutto legittimo. Ma, vedi, non si tratta di ricordare il passato, non c'è da fare nessuna celebrazione o giornata della memoria per un monumento antico o resti archeologici. La loro funzione è quella di farci avere una coscienza comune, di riconoscerci come individui che hanno delle radici, frutto di una storia, una vicenda, che hanno vissuto i nostri predecessori. Si tratta di farci avere quindi un sistema di certezze e di conoscenze (con un solo termine = cultura), che è alla base della differenza fra uomini e animali. Sarà un concetto noioso, filosofico, poco efficace nel risolvere i nostri problemi quotidiani, poco "cool", ma se siamo ciò che siamo oggi è perché come "specie animale" siamo in grado di ricordare il passato, di imparare dagli errori, per guardare al futuro. Alla base della nostra civiltà occidentale ci sono i greci, prima, e poi i romani.
     
  8. marcopolo

    marcopolo

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    Sono pienamente d'accordo, ma non si può basare un'intera campagna elettorale sul passato. Se oggi siamo arrivati a questo è perché siamo sempre e soltanto rivolti al passato.
    Faccio un piccolo esempio:
    Come possiamo vedere dall'immagine, se mettiamo a confronto il sistema di metro di Roma e Londra, Parigi o Berlino, possiamo vedere che non potremmo mai raggiungere i loro livelli di efficienza. Questo perché il sottosuolo romano è ricchissimo di tesori del passato che ci impediscono di progredire nell'ambito dei trasporti.
    Ora, se il comune facesse tesoro di tutto questo sarebbe un conto, ma visto che nessuno se ne strainfischia non vedo perché io, pendolare che mi sveglio alle 5.30 del mattino, debba avere questi disservizi pur pagando tasse e biglietti per il trasporto. Questi tesori sono una bella fregatura, e non si può tirare in ballo sempre e solo la cultura.
    Il termine cultura deriva dal verbo latino colere, "COLTIVARE".
    Coltivare significa far crescere. noi cosa stiamo facendo crescere in questo momento? Guardiamo al passato per EVOLVERCI e non per STAZIONARE in esso.
     

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  9. eolica

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    Solo per far sommessamente notare che l'uno ( efficienza nei trasporti), non esclude l'altro ( tutela e valorizzazione del patrimonio storico artistico, che ci fà unici al mondo) anzi, le due cose si possono e si debbono integrare.

    Un efficiente sistema di trasporti non può che favorire, oltre ad una migliore qualità della vita, la possibilità di conoscere, vivere e " mettere sul mercato" ( non essendo, da sempre, un Paese ricco di risorse naturali) quello che testimonia il nostro passato e che ci può essere utile (culturalmente ed economicamente) anche per il Presente e per il Futuro.
     
    Ultima modifica: 11 Marzo 2015
  10. marcopolo

    marcopolo

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    Certo, ma la seconda penalizza purtroppo enormemente l'altra.
    Vedendo video sugli scavi per la metro negli altri paesi si può vedere chiaramente quanto "facili" siano questi lavori. Loro possono fare il SEMPRE DRITTO. Noi troviamo reperti anche nella buca fatta al mare per divertirci.
    Ripeto, sono enormemente felice di questo, ma credo anche che non si possa fermare il futuro per il passato.
     
  11. Bisonte

    Bisonte

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    Hai ragione, una candidatura con questo progetto attuale risulterebbe alquanto sterile. Seppure il suo fine, di base, sia molto nobile.
    L'esempio della metro è molto calzante e centra pienamente il problema. Io credo che non per forza in Italia si debba seguire un modello estero, che appunto si basa su problematiche diverse. È evidente che c'è un ritardo enorme nella consegna dei lavori, perché non si ha ben chiaro quale sia la strategia da seguire.
    Quando si fa uno scavo d'emergenza, come è questo il caso, bisogna esserne perfettamente consci. Ti faccio un bell'esempio, tutto italiano (per una volta), di perfetta valorizzazione di un area archeologica individuata durante i lavori di realizzazione della metro A di Roma. http://www.stazionidelmondo.it/manzoni.htm
    Questo per dire che le soluzioni ci sono, le metodologie anche (vedasi la restituzione in 3D che permette di esplorare aree perfettamente fedeli alle originali e di sacrificare l'archeologico per proseguire i lavori).
    Quello che mi sconcerta è la totale incompetenza ed ignoranza dei politici (e ritorniamo al problema di base) e la mancanza di decisioni di "polso".
     
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