Panta rei

Discussione in 'Del più e del meno' iniziata da adico, 16 Agosto 2018.

  1. adico

    adico

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    Sarà colpa del caldo ma ho tanta voglia di raccontare una storia anche se questa piazza è ormai presidiata dall'AvvoCatone che ha finalmente raggiunto lo scopo di svuotarla.
    Qualche anno prima del fatidico 1969 un giovane nostro concittadino non ancora maggiorenne si trasferisce in un paese della cintura milanese per lavorare presso un giovane parrucchiere fondano che aveva raggiunto, in quegli anni, un successo straordinario.
    Tutti e due all'anagrafe risultavano iscritti con il comune nome di Antonio che in quel di Milano si tramutava in Tony, con la Y finale.
    Erano tempi diversi e probabilmente migliori di quelli in cui ci troviamo a vivere.
    Trascorsi un paio di anni ed ormai maggiorenne il secondo Tony decide di tornare a Fondi ed in via Vitruvio ( P'trul per intenderci) apre un "parrucchiere for man".
    E il nuovo punto si identifica con il titolare: TONY il Milanese.
    E fu subito un grande successo.
    I giovanotti dell'epoca abbandonavano la sfumatura alta ( il cosiddetto courzett) e si lasciavano affascinare dal taglio fatto esclusivamente con le forbici e con la contestuale sparizione della macchinetta.
    Molti ultrasessantenni di oggi andavano fieri del nuovo taglio milanese e , probabilmente, qualche loro successo con il gentil sesso va intestato proprio al nostro Tony, il Milanese.
    Per moltissimi anni il nostro Tony ha "aggiustato la testa" a molti giovani compaesani restando sempre e comunque distante perchè comunque e sempre "il Milanese". Lui non prendeva appuntamenti e l'opzione era tra una fila fuori del negozio prima dell'apertura o una lunga attesa del proprio turno. Ma comunque erano momenti intensi ed indimenticabili. Oggi farebbero ridere e sorridere ma comunque risulterebbero incomprensibili. Ma "questo è pantano".
    Io sono uno di quelli e con Antonio ho sempre conservato un rapporto amichevole vero e sincero anche quando per la scomparsa della materia prima ( i capelli) ho dovuto con grande fatica rivolgermi ad altri artigiani.
    Comunque resta il fatto che Tony il Milanese ha segnato un epoca ed influenzato alcune generazioni.
    Ma il tempo scorre inesorabilmente per tutti e negli ultimi anni Antonio ha messo le sue forbici in un cassetto, sempre pronto ad un taglio domiciliare a chi non riusciva a farne a meno.
    Per questi pochi privilegiati questo da ieri non è più possibile.
    Proprio nel giorno di ferragosto , all'ora di pranzo, Tony il Milanese ha deciso di cambiare domicilio e non fa parte più del nostro mondo.
    Pare che abbia portato con se un set di forbici speciali perchè già in possesso di una lista di prenotazione; il primo come sempre San Pietro seguito da San Rocco, Sant'Onorato, Sant'Antonio. Pare comunque che tutti questi abbiano fatto un passo indietro difronte al desiderio di essere il primo a farsi tagliare i capelli da Antonio il Fondano ( un tipo alto, magro, capelli biondi sulle spalle). Antò una raccomandazione: a Lui non puoi dire di mettersi in fila ed aspettare il Suo turno.
    Non ti auguro di riposare in pace ma di "aggiustare la testa" anche ai tuoi nuovi clienti chiedendo ad ognuno di loro di avere cura del tuo paese e dei tuoi concittadini.
    Ciao Anto' e tante grazie , tante quanti i capelli che mi hai tagliato.
     
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  2. masnut

    masnut

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    Ciao Antonio, non ti conoscevo, ma è un'altro pezzo della Fondi che amo che va via
     
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