Udine perde un pezzo della sua storia: addio a Feula, fondatore della Mofert

Discussione in 'Fondi e i fondani' iniziata da MrGabriel, 21 Maggio 2021.

  1. MrGabriel

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    Era diventato un punto di riferimento per quanti amavano l’elettronica, dimostrandosi anche un pioniere del settore. Con la sua Mofert, per quarant’anni, è stato un pezzo di storia di Udine.

    La città oggi piange Beniamino Feula, per tutti Ennio, scomparso a 84 anni. Era malato da tempo. Originario di Fondi, in provincia di Latina, era arrivato in Friuli negli anni Sessanta. Qui, con tanta determinazione, aveva aperto, assieme al socio Fernando Morvile, la Mofert. La sua passione e la capacità, ben presto, hanno consentito all’azienda di svilupparsi.

    Dal primo negozio di elettronica in viale Europa Unita, Feula ne aveva poi aperti altri quattro in città. Il secondo era specializzato in Vhs, televisioni e telecamere, per poi avviarne un terzo incentrato sui ricetrasmettitori per casa e “baracchini” per radioamatori. Una quarta attività si occupava di installazione e vendita di autoradio, mentre la quinta era specializzata in personal computer. “Eravamo una delle più grosse realtà del Nord Italia, vendevamo un migliaio di computer all’anno” ricorda Piero Faraci, al fianco di Feula per 27 anni.

    Nel 2007 la Mofert aveva abbassato definitivamente le serrande e con la sua chiusura è venuto meno un grande pezzo di storia cittadina. Feula, nel frattempo, ha continuato ad appassionarsi di elettronica, sviluppando anche i siti internet da solo, godendosi anche la famiglia, formata dalla moglie Adriana e dai figli Massimo e Marina.

    Fonte: udineoggi.it

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    Ultima modifica: 21 Maggio 2021
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