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Fondi e i Fondani :: Isola dei ciurli: ora il comune di fondi deve abbattere!
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AutoreMessaggio
odiug
Reg: 21 Nov 2004
Msg inviati: 610
Inviato il: 14 Ott 2007, 2:32
Secondo me a Fondi c'è di peggio dell'isola dei ciurli, basta vedere dall'atra parte della flacca dove è stata rovinata una pineta per custruire tante villette con spiaggia privata, campeggi (per campeggi intendo quei campeggi un pò più grossi del piccolo e "debbole" campeggio gabbiano) che occupano terreno demaniale con costuzione spudoratamente abusive, ville con piscine sulle rive del lago di Fondi (basta farsi un giro con google earth lat41.3206° lon13.3333°) perchè si sta facendo tanta confusione per l'isola dei ciurli?

approposito qualcuno mi può confermare che per legge ( se non sbaglio dovrebbe essere legge  galasso) non è possibile costruire a meno di 300m dalla riva del mare o laghi o fiumi?
Se è vero google earth mette a disposizione un righello per misurare le distanze provate a fare qualche misura sul litorale oppure sul lago
David

Reg: 27 Apr 2003
Msg inviati: 1211
Cavilli...
Inviato il: 14 Ott 2007, 13:54

purtroppo per loro i proprietari sono incappati sia in dei cavilli burocratici ma soprattutto in ammiinistratori che di questi cavilli hanno fatto strumento di lotta politica!

  1. quelle case sono su un terreno edificabile.
  2. sono lontane molto più lontane dal mare e dal lago rispetto a molte case che anche oggi si stanno costruendo.
  3. quelle case quando si stavano costruendo non erano abusive poiché erano dotate di licenza edilizia.
  4. sia il parco sia tutti i vincoli che si dicono violati sono stati apposti dopo che erano iniziati i lavori.

se sono diventate abusive lo si deve tutto alla volontà di farne diventare un caso politico su cui speculare.

vi pare razionale che si vogliono abbattere delle case ritenute abusive mentre a pochi metri si continua a costruire?

P.S.

notare quanto sono diversi gli interventi di DAVID e DAVIDE... :-) basta una lettera! :-)

Emanuele

Webmaster
Reg: 11 Set 2000
Msg inviati: 2423
Re: Mah...
Inviato il: 14 Ott 2007, 16:09
David ha scritto:

comunque vorrei sottolineare che quelle case la licenza edilizia ce l'avevano!

quando hanno iniziato a costruire il piano regolatore non esisteva neanche!

li il terreno è edificabile!



Hai detto bene, la licenza edilizia "ce l'avevano". La concessione edilizia (del 1968) fu annullata già nel 1971 dal commissario straordinario del Comune, Dott. Barbato. Non ne conosco i motivi, e sarei curioso di saperli, ma resta il fatto che fu annullata.
Un piano regolatore generico (non specifico per Fondi) e provvisorio fu adottato nel 1970, forse l'annullamento fu fatto sulla base di esso.

Per quanto riguarda l'edificabilità, attualmente essa è regolata dal cosiddetto piano territoriale paesistico (PTP), approvato nel 1998 dalla giunta regionale del Lazio, che fissa le norme per la salvaguardia delle zone di particolare interesse ambientale. Il
Piano Regolatore Generale è in un certo senso subordinato ai vincoli e alle disposizioni di tipo naturalistico e paesaggistico del PTP, come scritto nella legge 490 del ’99: “I piani regolatori generali e gli altri strumenti urbanistici siconformano [...] alle previsioni dei piani territoriali paesistici”. Questo per ricordare, in termini semplici, che la tutela dei beni ambientali e paesaggistici viene prima di ogni altra cosa.

Tutto in attuazione dell’art.9 della Costituzione Italiana che recita “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.”

Nell’art.5,capo II del PTP è scritto:

Sono sottoposti a vincolo paesistico ai sensi dell’articolo 82, quinto comma, lettera a), del d.p.r. 616/1977 i territori costieri compresi in una fascia della profondità di 300 metri dalla linea di battigia

Inoltre, nella sezione riguardante il comprensorio di Fondi, per la zona particolare in cui ricade anche l'isola dei Ciurli (Zona L/a) è previsto quanto segue:

*    La fascia costiera lungo il litorale tirrenico (zona L/a ), con l’eccezione della piccolazona della foce del Canale di S.Anastasia, è soggetta a misure di tutela limitata. La normativa è rivolta da una parte alla protezione dell’ambiente naturale superstite, con particolare riguardo alla duna litoranea, dall’altra ad un rigido controllo dei nuovi interventi edilizi, ove questi siano consentiti, ed alla riqualificazione dell’esistente;

Tornando alla conclusione dedotta da David ("...è una lottizzazione abusiva su un terreno edificabile..."), direi che la deduzione è sbagliata perchè il terreno non è semplicemente "edificabile" e basta, ma è "edificabile" sotto certe condizioni e vincoli.

David ha scritto:

li intorno ci sono altre centinaia di case!

se poi si è trovato il modo di farci propaganda politica...

Questo fatto che l'attenzione si è concentrata solo sull'isola dei Ciurli e non su altre realtà di abusivismo a pochi metri da essa, e la relativa accusa di strumentalizzazione politica mi lascia molto perplesso e non riesco a capirlo. Invece di essere contenti che almeno una parte dell'abusivismo venga bloccata, si mettono i bastoni tra le ruote a chi cerca di farlo, accusandoli di discriminazione e di strumentalizzazione politica, come se questo potesse giustificare o legittimare quanto è stato compiuto in quella zona.

E' vero che sull'Isola dei Ciurli è stata fatta un sacco di pubblicità e forse gli è stata data molta più importanza di quanto effettivamente meriti, visto che esistono casi di abusivismo anche più gravi, ma io penso che si tratti di motivazioni simboliche, per affermare che è possibile la vittoria della legalità sull'abusivismo.
Davide
Reg: 26 Dic 2005
Msg inviati: 197
Inviato il: 15 Ott 2007, 1:46

State certi che a breve le ruspe del procuratore Mancini schiacceranno sul litorale di Fondi altri immobili abusivi. Basta andare sul sito del Tar di Latina, per leggere le sentenze che respingono i ricorsi degli abusivi di Fondi presentate nei mesi scorsi...

L'unico problema è che per ora l'opera di pulizia interessa solo 2 km di fascia costiera su 12...

DAVIDE

Claudia*

Reg: 16 Ott 2004
Msg inviati: 593
Inviato il: 15 Ott 2007, 6:50

MADONNA MA STA DISCUSSIONE E PIENA DI MESSAGGIONI LUNGHISSIMI!!  AVVVVVVVVANTI!!

 

Scusa.. ma qualk1 ha la foto di sta  isola dei ciurli?? ma dove sta?

rob

Reg: 22 Ago 2002
Msg inviati: 2232
Inviato il: 15 Ott 2007, 12:27
David

Reg: 27 Apr 2003
Msg inviati: 1211
...allora...
Inviato il: 15 Ott 2007, 15:48

premesso che "non mi viene in saccoccia nulla" a difendere l'isola dei ciurli, io volevo solo ricordare che chi ha costruito non è necessariamente "un bandito" poiché, a differenza di molti che oggi si godono le loro casette, la licenza l'aveva chiesta e a quei tempi, nel 1968, non c'era nessun vincolo!

tutti i vincoli che, giustamente, sono stati apposti, sono successivi!

sicuramente se hanno revocato la licenza in qualche modo avranno trovato una motivazione, e forse è anche giusta, ma quelle storie che si dicono oggi del lago, il mare, i fiumi, le paperelle e i coccodrilli che abitano la zona sono tutte cose che sono venute dopo!

dall'altra parte della flacca, praticamente sulla duna, Rio claro, ci sono decine di case che non verranno toccate!

perché dovrebbero essere abbattute se, in teoria, poiché il terreno è edificabile, tenedo conto dei vincoli, una volta abbattute sullo stesso terreno si potrebbe richiedere un'altra licenza?

 

cecco
Inviato il: 15 Ott 2007, 18:52
ma, secondo voi, secondo una intelligenza media come la mia, come la vostra, come quella di tutti e' NORMALE, E' UMANO, e'CIVILE, revocare licenze , autorizzazioni ESISTENTI, a lavori in corso. Ma un attimo prima, non ci si puo' pensare? A quando manifestazioni per la zona dei prefetti? A quando scampagnate allegre nell'altro complesso residenziale che dista poche decine di metri dall'Isola?
cecco
???????? help
Inviato il: 16 Ott 2007, 18:50
vi pongo una domanda per avere delucidazioni su alcune cose che ho letto su latina oggi stamattina. La sentenza della cassazione prevedeva anche un obbligo da parte del comune di abbattere le strutture? Se cosi' e' ( e penso che sia cosi', visto che ha ordinato l'acquisizione al patrimonio comunale di una struttura abusiva che, come tale, non dovrebbe esistere), perche' il sindaco afferma, in un articolo, che sara' il consiglio comunale a decidere un eventuale abbattimento?
Pluto

Reg: 20 Set 2006
Msg inviati: 720
Detto da re a sindaco
Inviato il: 17 Ott 2007, 0:59

se non ho capito male, e solitamente non lo faccio, il nostro sindaco ha dichiarato che piuttosto che abbattere, preferirebbe volgere ad uso sociale le strutture esistenti: BRAVISSIMO!!!!!! sapete, perche' mi sono espresso positivamente nei suoi confronti da sempre, che stimo la pacatezza, il coraggio la prudenza e la ponderazione del sindaco di fondi pur apprezzando la forza con cui mantiene le sue posizioni, ma oggi posso davvero essere orgoglioso che il paese lo abbia votato; la scelta che intende fare e' coraggiosa, di grande valenza sociale e, non ultima cosa, potrebbe far uscire allo scoperto la faziosita' dei verdi; voglio vedere se hanno ancora il coraggio di insistere nell'abbattimento privando gli anziani, i meno fortunati ed i ragazzi di una valvola di sfogo e di una boccata di ossigeno! finalmente posso dire con orgoglio:sindaco, sei tutti noi!!!!!!

pluto I (sindaco, mi dispiace ma anche se tu sei sindaco, io sono re)

prezzemoline
Reg: 12 Feb 2006
Msg inviati: 314
Pluto cane fedele , ma il re è il leone.?
Inviato il: 17 Ott 2007, 11:13
L'idea di non abbattere le costruzionei dell'Isola dei Ciurli, dovrebbe essere presa in considerazione, il suo utilizzo per scopi sociali utili per tuta la comunità dovrebbe far riflettere  parecchio.
A Fondi mancano tante strutture, vuoi per gli anziani, vuoi per i disabili, visto la vicinanza con il mare  strutture per colonie estive, fattorie didattiche, centri di talassoterapia ecc.
Forse se fosse data la possibilità alla cittadiinanza di decidere con una raccolta di fiirme  pro o contro l'abbattimento sarebbe molto utile..
Speriamo solo che il sindaco possa fermare almeno in parte l'abbattimento, avendone il potere, resta sempre una questione politica molto forte.
Visto che gli ambientalisti stanno usando questa storia per  accentuare al massimo  la loro visibilità ,
penso che già hanno ottenuto molto, la loro lotta è giusta, perchè l'ambiente è importante ma non devono esagerare.
Questa  soluzione porterebbe anche  uno sbocco  di lavoro per la nostra comunità, quelle strutture  possono essere usate anche dai paesi vicino a noi per colonie e soggiorni marini.
Ho già lanciato una volta questo quesito vediamo alla luce delle dichiarazione del Sidaco Parisella cosa ne pensate voi del Forum ?


masnut

Reg: 7 Dic 2004
Msg inviati: 1242
Detto da Cavaliere a re
Inviato il: 17 Ott 2007, 11:25
Pluto ha scritto:

se non ho capito male, e solitamente non lo faccio, il nostro sindaco ha dichiarato che piuttosto che abbattere, preferirebbe volgere ad uso sociale le strutture esistenti: BRAVISSIMO!!!!!! sapete, perché mi sono espresso positivamente nei suoi confronti da sempre, che stimo la pacatezza, il coraggio la prudenza e la ponderazione del sindaco di fondi pur apprezzando la forza con cui mantiene le sue posizioni, ma oggi posso davvero essere orgoglioso che il paese lo abbia votato; la scelta che intende fare è coraggiosa, di grande valenza sociale e, non ultima cosa, potrebbe far uscire allo scoperto la faziosita' dei verdi; voglio vedere se hanno ancora il coraggio di insistere nell'abbattimento privando gli anziani, i meno fortunati ed i ragazzi di una valvola di sfogo e di una boccata di ossigeno! finalmente posso dire con orgoglio:sindaco, sei tutti noi!!!!!!

pluto I (sindaco, mi dispiace ma anche se tu sei sindaco, io sono re)

Regale Pluto stavolta toppi(tocca anche ai re talvolta): l'isola di ciurli comunque conviene abbatterla perchè il cemento è fracido e non rischierei di fare una qualsiasi attività su una casa il cui cemento è stato esposto alle intemperie per 40 anni, se poi si vuole fare qualcos'altro si può sempre fare visto che comunque da quello che ho capito l'immobile è stato acquisito dal Comune(si può fare piano tipo marina dell'isola dei ciurli). Mi viene solo da pensare che per la stessa situazione nella Marina di Fondi di fronte a case che veramente meritavano di essere chiamate ville(non erano tutte catapecchie) non si sia pensato alle stesso modo, lì il nostro Luigi ha detto che la legge è legge e bisognava abbattere(nonostante gli abusivi avessero fatto loro stessi questa proposta) e non si poteva fare altrimenti.

Regale Pluto, tu che nelle tue funzioni reali amministri la giustizia non ritieni che non si debbano fare due pesi e due misure?

Masnut cavaliere libero e che cerca di fare il possibile per la giustizia

A proposito: siamo quasi pronti questo fine settimana si potrà partire.

prezzemoline
Reg: 12 Feb 2006
Msg inviati: 314
Infatti..........................
Inviato il: 17 Ott 2007, 11:54
Condivido caro Mansut, qualcuno di quelle ville abbattute vicno al mare si potevano  salvare,  per una  pubblica utilità, resta il fatto che era pure quella una questione politica molto  forte,  perchè tempo addietro si era fatto chi si chi no, forse per un senso di parità ritardata si i è scelto l'abbattimento.
Comunque non tutte le costruzioni sono fatiscenti quelle in prima fila non penso.






decrescita
Reg: 14 Feb 2007
Msg inviati: 572
Inviato il: 17 Ott 2007, 12:04
ci so stato: so fatiscenti.
p1050157.jpg (7.41 Kb)
Visto o scaricato 881 volte.
prezzemoline
Reg: 12 Feb 2006
Msg inviati: 314
Bene Decrescita se sei.........
Inviato il: 17 Ott 2007, 12:25
Un tecnico e te ne intendi, ma se così fosse si proceda all'abbattimento, ma ricreando un'area di verde per servizi utili alla comunità con spazi da picinic attrezzati tutto come un grande parco pubblico.
frank
Reg: 29 Gen 2007
Msg inviati: 1089
Inviato il: 17 Ott 2007, 12:34

sono d'accordo con pluto,

il sindaco ha fatto un ragionamento serio da amministratore. l'isola dei ciurili ora è del comune - fa parte del patrimonio disponibile (andatevi a vedere cosa significa) e quindi è il comune che ne dispone nel migliore dei modi

non ha detto che non si faranno le demolizioni, ha detto che lo deciderà il consiglio comunale che può anche ipotizzare di recuperare parte o tutto il complesso per fini sociali. o può decidere didemolire! bravo! facciamo di quel complesso - soldi permettendo - un bel recupero per le case popolari. da tutte le parti si dice che la regione ha finanziato l'ater per le case popolari e allora il comune può fare un accordo con ater per fare il recupero del complesso o per utilizzare quell'area per fare dei nuovi edifici...

in ogni caso le idee in merito possono essere tante, non sarebbe male fare un bel parco giochi acquatici!

ma sapete che i proprietari di quei terreni - quindi oggi il comune - hanno il diritto di passaggio sui terreni di fronte  (zona rio claro) per accedere al mare?

caro sindaco, se leggi il forum, esercita questo diritto, realizza un bel parcheggio come prevede il paino regolatore e dai la possibilità a tutti i cittadini di avere un area attrezzata per accadere al mare in un'area dove sono stati spesi un pò di milioni di euro , anche nostri, e non è giusto che la spiaggia la godono solo in pochi.

per quanto riguarda la manifestazione di legambiente volgio dire una cosa a chi è stato lì sul posto, a certificare lo stato difatiscebnza degli immobili, ed è entrato nei villini per esibire lo striscione (questo si è visto in tv).

come avete fatto ad entrare? quella è una proprietà del comune, non vi siete interrogati se facevate violazione di proprietà privata? se mentre stavate sugli scheletri dell'ecomostro qualcuno si faceva male, la colpa di è? del comune che oggi è proprietario? chi avrebbe dovuto pagare? strano che i zelanti dirigenti di legambiente, goletta verde e tutto il mondo ambientalista non faccia questa considerazioni!!!!! 

cecco
Inviato il: 17 Ott 2007, 13:41
rinnovo la domanda: da qualche parte ho letto di una diffida verso il comune per l'abbattimento della struttura appena possibile. E' una cosa vincolante? E' un parere?.
masnut

Reg: 7 Dic 2004
Msg inviati: 1242
Inviato il: 17 Ott 2007, 16:07
frank ha scritto:

il sindaco ha fatto un ragionamento serio da amministratore. l'isola dei ciurili ora è del comune - fa parte del patrimonio disponibile (andatevi a vedere cosa significa) e quindi è il comune che ne dispone nel migliore dei modi

sono andato a capire cosa è patrimonio disponibile art. 826 e seguenti del CC:

Art. 826.
Patrimonio dello Stato, delle province e dei comuni.

I beni appartenenti allo Stato, alle province e ai comuni, i quali non siano della specie di quelli indicati dagli articoli precedenti, costituiscono il patrimonio dello Stato o, rispettivamente, delle province e dei comuni.

Fanno parte del patrimonio indisponibile dello Stato le foreste che a norma delle leggi in materia costituiscono il demanio forestale dello Stato, le miniere, le cave e torbiere quando la disponibilità ne è sottratta al proprietario del fondo, le cose d'interesse storico, archeologico, paletnologico, paleontologico e artistico, da chiunque e in qualunque modo ritrovate nel sottosuolo, i beni costituenti la dotazione della presidenza della Repubblica, le caserme, gli armamenti, gli aeromobili militari e le navi da guerra.

Fanno parte del patrimonio indisponibile dello Stato o, rispettivamente, delle province e dei comuni, secondo la loro appartenenza, gli edifici destinati a sede di uffici pubblici, con i loro arredi, e gli altri beni destinati a un pubblico servizio.

 

Art. 827.
Beni immobili vacanti.

I beni immobili che non sono di proprietà di alcuno spettano al patrimonio dello Stato.

Art. 828.
Condizione giuridica dei beni patrimoniali.

I beni che costituiscono il patrimonio dello Stato, delle province e dei comuni sono soggetti alle regole particolari che li concernono e, in quanto non è diversamente disposto, alle regole del presente codice.

I beni che fanno parte del patrimonio indisponibile non possono essere sottratti alla loro destinazione, se non nei modi stabiliti dalle leggi che li riguardano.

Art. 829.
Passaggio di beni dal demanio al patrimonio.

Il passaggio dei beni dal demanio pubblico al patrimonio dello Stato dev'essere dichiarato dall'autorità amministrativa.

Dell'atto deve essere dato annunzio nella Gazzetta ufficiale della Repubblica.

Per quanto riguarda i beni delle province e dei comuni, il provvedimento che dichiara il passaggio al patrimonio deve essere pubblicato nei modi stabiliti per i regolamenti comunali e provinciali.

A quanto ho capito(non essendo un avvocato) e un edificio destinato ad un pubblico servizio(tipo scuola o altro), è soggetto ad una normativa particolare ed esclusiva, non è possible un cambio di destinazione ameno che non ci sia una normativa apposita, il passaggio ad un ente come il comune deve essere pubblicato almeno a livello comunale

Personalmente non ho capito perché il Comune è diventato possessore dell'isola, non so quale sia l'attuale destinazione d'uso e di conseguenza non possiamo fare ipotesi di riqualificazione dell'area, e rimaniamo sempre alla stessa domanda: perché non si potevano requisire le case anzichè abbatterle sulla duna di Fondi e qui si esclude di abbattere una struttura fatiscente e che tra parentesi è una bruttura e in prima battuta si fanno proposte alternative.

Rimango dell'opinione che ci siano due pesi e due misure

cecco
Inviato il: 17 Ott 2007, 18:20
rispondo alla mia stessa domanda di un paio di post fa: mi sono informato e credo che la Regione possa, in virtu' dei cosiddetti poteri sostitutivi, appunto sostituirsi al comune e abbattere le costruzioni. Non so con quale vantaggio a questo punto: ormai e' questione puramente politica. Va pero' fatto notare che il sindaco, in vena di scherzi, nel novero delle possibilita' di recupero degli scheletri , aveva considerato anche la eventualita' di realizzarvia alloggi di edilizia popolare. Avremmo quindi avuto la concreta opportunita' di avere i poveri piu' a loro agio del pianeta, addirittuta con vista sul mare.
Davide
Reg: 26 Dic 2005
Msg inviati: 197
Inviato il: 18 Ott 2007, 1:44

Come ho avuto modo di ribadire in altri post, l'area è stata confiscata a favore del Comune di Fondi, perchè sono le leggi sui condoni 47/85, 724/94 e 326/2003 oltre al DPR 380/01 (Testo unico sull'edilizia) che prevedono in caso di inottemperanza del proprietario del fabbricato abusivo all'ordinanza di demolizione emessa dal sindaco, l'obbiligo del Comune a procedere all'abbattimento d'ufficio (i cui costi vanno addebbiatati al proprietario del fabbricato abusivo), previa acquisizione a titolo gratuito dell'edificio abusivo e dell'area di sedime su cui questo insiste, a favore del Comune.

Ciò vale sia nei casi di singoli edifici abusivi che nei casi di lottizazioni abusive (come è l'Isola dei Ciurli e come potrebbe essere il caso di villa Fazzone, visto che il reato che gli contestano è la lottizazione abusiva).

I comuni devono decidere se demolire gli edifici oppure in gravi casi di indigenza da parte degli occupanti lasciarli in piedi facendo però pagare agli stessi un canone.

Ora gli edifici dell'Isola dei Ciurli sono marci, non ci sono occupanti indigenti, non sono rifiniti, e la loro sistemazione costerebbe enormemente di più che costruire da zero nuove case popolari (in Italia ci sono moltissimi episodi di edifici vecchi e mai finiti, che dopo anni sono stati completati, venendo a costare il doppio o il triplo che facendoli completamente nuovi).

Inoltre essendo l'area vincolata a Monumento Naturale del Lago di Fondi (un' area protetta come è il Parco del Circeo), il Comune non potrebbe rilasciare nè a se stesso nè all'Ater alcuna concessione edilizia, essendo l'area protetta inedificabile.

Dunque l'unica cosa che si può fare è demolire, togliere i calcinacci e fare un parco, un bosco ecc. e qualsiasi altra attività compatibile con l'area protetta.

Inoltre vi ricordo che in casi sentenze di demolizione passate in giudicato (come in questo caso), la Procura può senza alcun preavviso dato al Comune procedere per conto proprio alla demolizione degli abusi. Il procuratore Mancini lo ha già fatto e proprio a Fondi, a Marzo 2006, ben 7 mesi prima che il sindaco Parisella cominciò in  pompa magna a demolire i manufatti abusivi sulla duna di Tumilito.

Inoltre il procuratore Mancini ha seguito tutti i gradi di giudizio relativi all'Isola dei Ciurli, ha seguito personalmente che la trascrizione della lottizazione abusiva al Comune di Fondi, ed ha dichiarato che seguirà l'intera vicenda fino alla demolizione, visto che egli reputa (come gli ambientalisti) l'Isola dei Ciurli un simbolo dell'abusivismo in provincia di Latina e che và necessariamente buttato giù.

Ecco la notizia della demolizione effettuata direttamente dal Procuratore Mancini:

http://www.canalesette.it/2.0/articolo.asp?vedi=479

Litorale fondano, ruspe sugli abusivi

In attesa della pronuncia del tribunale amministrativo, sugli abbattimenti in zona Tumulito sul litorale di Fondi,

ieri il procuratore Giuseppe Mancini, coadiuvato dalle forze dell'ordine, ha ordinato la demolizione di un villino in zona Morderei. Le ruspe sono entrate in azione nella mattinata e hanno raso al suolo una struttura di 90 metri quadri, allo stato grezzo, di proprietà di un imprenditore di Frosinone.

Articolo a cura di la Redazione
pubblicato il 29/03/2006 Ore 17:24

 

prezzemoline
Reg: 12 Feb 2006
Msg inviati: 314
Non si potrebbe.adottare una ....................
Inviato il: 18 Ott 2007, 11:09
Una  possibile via di mezzo, perchè non recuperare almeno le costruzioni in prima fila che sembrano in buone condizioni.
Senza confondere la generosità con l'esibizionismo, o il doppio scopo.
I fatti  sono quelli che sono,  la prerogadiva del  possesso del posto ormai resta  soltanto una battaglia politica e burocratica, il buon senso dovrebbe prevalere. 
Davide
Reg: 26 Dic 2005
Msg inviati: 197
Isola dei Ciurli: Entro 30 giorni la demolizione!!!
Inviato il: 14 Nov 2007, 20:38

Preparate le macchine fotografiche per il lieto evento!

http://www.studio93.it/news/read_news.php?news=16444&category=6

La Regione finanzia la demolizione dell'Isola dei Ciurli a Fondi.
14-11-2007 stampa invia pdf

L’assessorato all'Urbanistica, infatti, oggi ha emesso il provvedimento che mette immediatamente la somma a disposizione del Comune di Fondi per la completa demolizione ed il ripristino dello stato dei luoghi.

(foto : L'Isola dei Ciurli)
La Regione finanzia la demolizione dell

La Regione Lazio ha stanziato 750mila euro per la demolizione dell'ecomostro di Isola dei Ciurli, a Fondi, e il ripristino della pregiata area. L’assessorato all'Urbanistica, infatti, oggi ha emesso il provvedimento che mette immediatamente la somma a disposizione del Comune di Fondi per la completa demolizione ed il ripristino dello stato dei luoghi. A dare la notizia, è l’assessore regionale all’Urbanistica, Massimo Pompili. “Il Comune di Fondi ha ora 30 giorni per procedere alla demolizione – ha detto Pompili - In caso di inadempimento l'intera procedura sarà portata a termine dalla Regione Lazio”. Con il passaggio in giudicato della sentenza della Corte d'Appello di Roma, che ha posto la parola fine sullo scempio abusivo compiuto nell'area di Isola dei Ciurli e sull'accertamento delle responsabilità ad ogni livello nell'intera vicenda, la Regione procede così alla demolizione dei 21 scheletri di cemento che da 40 anni deturpano l’area naturale della Piana di Fondi.

“Occorre ripristinare la legalità in tutto il sud pontino” ha commentato Enrico Fontana, Capogruppo dei Verdi al Consiglio regionale. “Lo stanziamento di 750mila euro per l’isola dei Ciurli – ha detto - rappresenta il passo decisivo per avviare la demolizione dei 21 scheletri di cemento armato abusivi. Nel caso di ulteriori inadempienze del Comune di Fondi, – ha avvisato, però, Fontana - la Regione interverrà direttamente”.

“La definitiva cancellazione dell’ecomostro - spiega Fontana - è solo il primo passo per il recupero paesaggistico e ambientale dell’area, che è stata inserita nel perimetro del Monumento naturale del Lago di Fondi”. “L’iniziativa della Regione Lazio va nella giusta direzione - aggiunge - che è quella di esercitare i poteri sostitutivi per ripristinare la legalità dove le amministrazioni locali non agiscono. Questo metodo deve riguardare i territori del sud pontino e del litorale laziale, gravemente devastati in questi anni dall’abusivismo edilizio”.

“Non dobbiamo dimenticare che dal rapporto Ecomafia di Legambiente - spiega Fontana - il Lazio risulta al sesto posto in Italia per reati riconducibili all’attività edilizia illegale, con 546 infrazioni accertate, 623 persone denunciate, 237 sequestri”.

“Per avere un quadro dettagliato del fenomeno - conclude Fontana - serve un’indagine conoscitiva sull’intero ciclo illegale del cemento nel Lazio. Per questo ho chiesto alle commissioni regionali competenti di avviare quanto prima la discussione della proposta di legge presentata dai Verdi per l’istituzione di una Commissione di inchiesta sul fenomeno dell’abusivismo edilizio nel litorale laziale”.

cecco
Reg: 25 Ott 2007
Msg inviati: 253
Inviato il: 15 Nov 2007, 7:59
io preparo la macchina fotografica ma solo per immortalare la fine dello stato di diritto in questa citta' come in altre, purtroppo. Molti dimenticano che il complesso edilizio fu DALLO STATO STESSO messo all'asta anni fa ed acquistato da un privato cittadino che ora si ritrovera' un cumulo di macerie. se lo stato mette alla'sta qualcosa, si presume la totale legittimita' dell'oggetto messo all'asta, o no?.Aspetto notizie ambientaliste anche sulle seguenti opere : Rio claro, riva dei greci,rosa dei venti, eccetera eccetera.
azimut
Reg: 1 Ott 2007
Msg inviati: 151
Inviato il: 6 Dic 2007, 18:33

si sta discutendo molto sulla qualità della lottizzazione abusiva "isola dei ciurli" definita ecomostro, ma lo è davvero ?

sono edifici di due piani, con tre o quattro alloggi ciascuno e tipologia edilizia simile a tutta quella della zona e costruiti in maniera estensiva su oltre 20 ettari di terreno, che cosa li differenzia dagli altri al punto tale da essere definiti "ecomostro" ?

che siano irregolari da un punto di vista amministrativo e che non siano sanabili  è un altro aspetto, non contaminano l'ambiente per personalità edilizia emergente tanto di più di ciò che è nell'intorno, se  i precedenti proprietari negli anni avessero realizzato una cortina di alberi fitti sul confine nessuno si sarebbe più accorto della loro presenza.

hanno provato a sanarlo amministrazioni di sinistra e di destra, quindi tutti. 

a mio giudizio l'ente territoriale di competenza rimane unicamente il Comune di Fondi, ed è il proprio consiglio comunale che deve decidere a quale uso pubblico destinarlo o eventualmente demolirlo qualora non recuperabile.

non possiamo essere colonia di altri, nemmeno di enti sovraordinati come la Regione che decidono sul nostro territorio quello che è giusto o sbagliato magari facendo leva su istinti politici di circostanza.

quello che invece, noi dovremmo considerare  è che, gli immobili  ormai trasferiti al patrimonio del Comune  abbiano un uso pubblico nell'interesse della  cittadinanza se  ritenuti recuperabili, con tanto di conferenza pubblica visto che saremmo noi a pagarne le opere per il riuso.

ma dobbiamo evitare che dall'esterno, con comando si decida per noi sudditi come si faceva con le province dell'impero.

mar74
Reg: 29 Giu 2006
Msg inviati: 136
Inviato il: 6 Dic 2007, 18:45
azimut ha scritto:

si sta discutendo molto sulla qualità della lottizzazione abusiva "isola dei ciurli" definita ecomostro, ma lo è davvero ?

sono edifici di due piani, con tre o quattro alloggi ciascuno e tipologia edilizia simile a tutta quella della zona e costruiti in maniera estensiva su oltre 20 ettari di terreno, che cosa li differenzia dagli altri al punto tale da essere definiti "ecomostro" ?

che siano irregolari da un punto di vista amministrativo e che non siano sanabili  è un altro aspetto, non contaminano l'ambiente per personalità edilizia emergente tanto di più di ciò che è nell'intorno, se  i precedenti proprietari negli anni avessero realizzato una cortina di alberi fitti sul confine nessuno si sarebbe più accorto della loro presenza.

hanno provato a sanarlo amministrazioni di sinistra e di destra, quindi tutti. 

a mio giudizio l'ente territoriale di competenza rimane unicamente il Comune di Fondi, ed è il proprio consiglio comunale che deve decidere a quale uso pubblico destinarlo o eventualmente demolirlo qualora non recuperabile.

non possiamo essere colonia di altri, nemmeno di enti sovraordinati come la Regione che decidono sul nostro territorio quello che è giusto o sbagliato magari facendo leva su istinti politici di circostanza.

quello che invece, noi dovremmo considerare  è che, gli immobili  ormai trasferiti al patrimonio del Comune  abbiano un uso pubblico nell'interesse della  cittadinanza se  ritenuti recuperabili, con tanto di conferenza pubblica visto che saremmo noi a pagarne le opere per il riuso.

ma dobbiamo evitare che dall'esterno, con comando si decida per noi sudditi come si faceva con le province dell'impero.

Ragionamento che non fa una piega, secondo me.

Davide
Reg: 26 Dic 2005
Msg inviati: 197
Inviato il: 6 Dic 2007, 22:33

Generalmente le acquisizione a patrimonio pubblico degli immobili abusivi vengono fatte quando gli immobili presentino buono stato e siano finiti.

Quà non sono nè in buono stato, nè finiti, per cui il gioco non varrebbe la candela. Inoltre un eventuale pronunciamento del consiglio sulla non demolizione di immobili abusivi, dovrebbe essere o meno confermato dal Tribunale che ha emesso la sentenza di demolizione.

Proprio come è successo a Monte San Biagio un paio di settimane fà. Le ruspe della procura erano pronte a demolire una casa abusiva di una 70 enna di FOndi. Il giorno prima era stata staccata acqua, luce e gas. Nella notte in seduta straordinaria il consiglio ha deliberata di salvare la costruzione e destinarla ad alloggio popolare.

La demolizione è stata sospesa, in attesa che il Tribunale si pronunci su questa scelta dell'amministrazione.

Cmq sia penso che se il Comune non interverrà, la Regione userà i poteri sostitutivi, o addirittura potrebbe intervenire d'imperio la stessa procura, che ha già la ditta pronta (visto che in queste settimane stà facendo altre demolizioni specie ad Aprilia) e che in casi d'inerzia dei comuni, ed avendo in mano una sentenza di demolizione passata in giudicato, può, senza avvertire nessuno, mandare le ruspe ad abbattere gli immobili.

Per il fatto che la tipologia edilizia sia uguale a quella circostante sono d'accordo, l'Isola dei Ciurli non è certo Punta Perotti a Bari.

Ma sapete, sono battaglie politiche dei verdi che attaccano nomi e nomignoli ai vari abusi edilizi, e poi ne cavalcano la tigre..

DAVIDE

Davide
Reg: 26 Dic 2005
Msg inviati: 197
Inviato il: 6 Dic 2007, 23:29

In merito all'obbligo di legge di demolire le lottizzazioni abusive, ecco un interessante articolo riguardante la Lottizzazione di Punta Perotti:

http://www.cittaplurale.it/Pub/default.asp?IDappartenenza=3113

Caro Sindaco, Basta con le bugie. Punta Perotti va abbattuta.

Leggendo il bell'articolo di Repubblica Bari sul ‘re tentenna' mi sono ricordata una vecchia storia: "C'era una volta un re, seduto su un sofà, che disse alla sua bella: raccontami una storia; la storia incominciò: c'era una volta un re seduto su un sofà che disse alla sua bella...."e così all'infinito, a quel medesimo infinito a cui sembrava, pervicacemente, tendere il sindaco di Bari nella vicenda di Punta Perotti, attraverso i pareri delle sue belle ovvero Stella Richter, Ennio Amodio etc. e da ultimo della preziosa triade di architetti. Ma la Procura della Repubblica ha detto stop alla continua richiesta di pareri su pareri, all'affannosa ricerca di una bugia pietosa, di un medico disponibile a smentire la malattia piuttosto che a curarla. Il male c'è, in tutta la sua banale evidenza e, nonostante le ingenti risorse investite dal Comune per acquisire pareri, le pietose bugie non sono arrivate e tutti i giuristi interpellati hanno concordato su un punto: alla confisca delle aree lottizzate deve seguire la "demolizione". Questo il responso dato anche dal noto avvocato di Berlusconi, professor Amodio prima ancora che il suo miglior cliente puntasse l'indice verso l'ecomostro. Certo, i vari pareri hanno dato una diversa soluzione sulle modalità esecutive, ma tutte hanno concordato sull'esito della demolizione e questo conferma che la non adozione degli atti relativi ad eseguirla integra una fattispecie penale contemplata dall'articolo 328 del Codice penale, esattamente quella per cui il sindaco Simeone Di Cagno Abbrescia risulta oggi indagato.
Non sussiste, infatti, alcun margine di discrezionalità in ordine alla demolizione di manufatti realizzati nell'ambito e per l'effetto di una lottizzazione abusiva.

Una volta intervenuta la confisca, disposta dal giudice ex articolo 19, il sindaco deve attivarsi con le stesse modalità indicate nell'articolo18 e cioè provvedere alla demolizione. In ogni caso in cui si verifica l'acquisizione al patrimonio del Comune delle aree abusivamente lottizzate, non importa se per effetto di sentenza o di provvedimento amministrativo, il sindaco deve procedere alla demolizione delle opere, anche in virtù del dato testuale della norma contenuta nell'articolo 19 che dispone l'acquisizione al patrimonio comunale dei terreni e non già delle opere. L'opera, infatti, per il diritto non esiste più : è un corpo estraneo nel patrimonio del Comune, e non vi può permanere. Se non dovesse seguire l'automatico effetto della demolizione, si dovrebbe ritenere che le opere siano sottratte al patrimonio dei proprietari privati e però non entrino nel patrimonio del Comune, restando in una insolita situazione di "apnea" giuridica, sconosciuta all'ordinamento. Ed invece proprio l'articolo 18 viene in soccorso precisando che l'acquisizione delle aree deve avvenire a favore del patrimonio "disponibile" del Comune. Cioè il Comune potrà disporre di quelle aree ed anche alienarle, ma per compiere atti di disposizioni validi dovrà necessariamente demolire le opere, poiché qualsiasi atto relativo ad aree su cui insiste un'opera abusiva, sarebbe affetto da nullità. All'inadempimento del sindaco del dovere di demolire consegue l'effetto che le aree, benchè acquisite al patrimonio, non possano essere acquisite al patrimonio disponibile.
Si tenta di riportare la vicenda di Punta Perotti in un aula di tribunale al fine di "superare il giudicato", dimenticando che il giudicato è tale proprio perché è insuperabile, utilizzando quei provvedimenti legislativi già adottati dalla Regione Puglia, molto recentemente, in virtù dei quali la zona è stata resa edificabile e per inaccettabili volumetrie, nonostante la manifesta volontà contraria dell'opinione pubblica cittadina.
La nota emessa, sin dal febbraio, dalla Procura in cui si indicava il comportamento da adottare e l'obbligo di demolire non avrebbe potuto che tranquillizzare il sindaco, poiché egli avrebbe agito comunque in base ad un provvedimento dell'autorità giudiziaria, ma Di Cagno Abbrescia anziché procedere all'adozione dell'atto dovuto ha chiesto pareri e, quando in virtù di essi il consiglio comunale ha inteso porre in essere gli atti idonei a conferirgli correttamente il mandato di demolire, ha votato contro determinando con il suo voto la mancata formazione della volontà in tal senso dell'assemblea cittadina. Ancora oggi convoca tre grandi architetti che suggeriscono di "tagliare a fette" come fosse una mortadella e come se la sentenza della Cassazione non esistesse.
Tra tutti questi pareri come mai il sindaco non si è sognato di chiedere quello più ovvio: "quali conseguenze potrebbero determinarsi a carico del Comune o del sindaco nel caso in cui questi si rivelasse organo incompetente a eseguire la demolizione, nonostante, quanto affermato nella nota della Procura della Repubblica?". Questo parere glielo diamo noi e gratis anche perché è "facile, facile": l'effetto di un'ottemperanza spontanea alla sentenza che non solo è consentita, ma imposta dall'ordinamento. L'effetto della tutela di interessi collettivi, il rispetto dell'articolo 328 del Codice penale piuttosto che la sua pacifica violazione.
Finalmente la Procura ha interrotto la litania del re e della sua bella ed ha ripristinato una cultura della legalità che in questa città tende spesso ad essere una variabile dipendente degli interessi in gioco, ricordandoci una cosa importante: Punta Perotti deve essere demolita non solo e non tanto perché è brutta e non piace al Presidente del Consiglio, ma perché lo impone una sentenza della Cassazione, un giudicato che non può essere superato.
Questo atto della Procura riapre la vicenda e la consegna nelle mani del Presidente della Giunta Regionale che almeno ora è tenuto ad attivare i poteri sostitutivi e a gestire in prima persona la demolizione per non incorrere anch'egli nella violazione dell'articolo 328 e sempre che non sia già incorso. Il dovere di un sindaco è impedire che si "superi un giudicato" che dovrebbe avere come effetto un arricchimento patrimoniale del Comune ed un ripristino di legalità. Il dovere dell'opinione pubblica, della società civile, dell'associazionismo è richiamare il Sindaco ai suoi doveri, il dovere del Presidente della Giunta Regionale è attivare i poteri sostitutivi che gli conferiscono l'art.18 e 7 della L. 47/85. A questi doveri istituzionali è estranea qualsiasi valutazione sulla opportunità di non demolire per evitare un risarcimento del danno nei confronti di coloro che hanno subito la confisca. Il danno di quei soggetti rinviene, infatti, direttamente dalla confisca e non già dalla demolizione di un'opera che, comunque, non gli appartiene più e nessuno può chiedere il risarcimento di un danno prodotto su una cosa dopo che sia definitivamente uscita dal suo patrimonio giuridico per effetto di un giudicato. Sarà compito dei giudici, se saranno aditi, valutare se il danno è ingiusto, se le stesse vittime non hanno concorso a produrlo, se è risarcibile o meno. E' nel potere delle parti in conflitto ricercare soluzioni transattive nel rispetto del principio di trasparenza . A ciascuno il suo! L'iniziativa della Procura non consente più a nessuno di lasciare il re sul sofà a farsi raccontare la storia dalla sua bella...

Cinzia Capano

Davide
Reg: 26 Dic 2005
Msg inviati: 197
Inviato il: 17 Dic 2007, 22:30


http://www.latina24ore.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1377&Itemid=139

ABUSIVISMO: MARRAZZO, PRESTO ABBATTIMENTO ISOLA DEI CIURLI
> redazione
lunedì 17 dicembre 2007
Il presidente della Regione Piero Marrazzo, nel corso della visita al lago di Fondi, dichiarato «monumento naturale» dalla Regione, ha annunciato l'abbattimento della serie di costruzioni denominate «Isola dei Ciurli».

Si tratta di decine di ville in costruzione lungo la via Flacca. La Regione ha dato mandato al Comune di Fondi di procedere all'abbattimento. «Abbiamo inviato una lettera all'amministrazione - ha spiegato Marrazzo - Se il Comune non procederà nei tempi previsti provvederà la Regione». Per il presidente Marrazzo, l'abbattimento dei manufatti sarà un evento simbolico per
l'intera area del sud pontino e rappresenterà «la riaffermazione del diritto alla legalità e alla tutela dell' ambiente

DAVIDE

spyke69

Reg: 29 Apr 2005
Msg inviati: 1351
Vorrei.....
Inviato il: 18 Dic 2007, 12:59
Davide ha scritto:


http://www.latina24ore.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1377&Itemid=139

ABUSIVISMO: MARRAZZO, PRESTO ABBATTIMENTO ISOLA DEI CIURLI
> redazione
lunedì 17 dicembre 2007
Il presidente della Regione Piero Marrazzo, nel corso della visita al lago di Fondi, dichiarato «monumento naturale» dalla Regione, ha annunciato l'abbattimento della serie di costruzioni denominate «Isola dei Ciurli».

Si tratta di decine di ville in costruzione lungo la via Flacca. La Regione ha dato mandato al Comune di Fondi di procedere all'abbattimento. «Abbiamo inviato una lettera all'amministrazione - ha spiegato Marrazzo - Se il Comune non procederà nei tempi previsti provvederà la Regione». Per il presidente Marrazzo, l'abbattimento dei manufatti sarà un evento simbolico per
l'intera area del sud pontino e rappresenterà «la riaffermazione del diritto alla legalità e alla tutela dell' ambiente

DAVIDE

...vorrei tanto far sapere al senatore MARRAZZO che di fronte all'Isola dei Ciurli c'è una delle pinete di Macchia Mediterranea tra le più belle delle coste nazionali. Il tutto è DETURPATO ormai da decenni, da sontuose ville dove forse LEI ha avuto anche l'onore di essere ospite; questa località si chiama: "I Prefetti"!!!

BENE dott. MARRAZZO, se vuole che questo evento simbolico per l'intera area del Sud Pontino rappresenti la riaffermazione del diritto alla legalità e alla tutela dell'ambiente (come Lei stesso ha citato):

DEVE FAR ABBATTERE ANCHE LE VILLE DEI PREFETTI !

Spero molto che questo intervento, come a volte succede, venga pubblicato!

 

memedesima
Reg: 22 Nov 2007
Msg inviati: 752
Questa è la storia che conosco io...
Inviato il: 18 Dic 2007, 14:19

l'isola dei ciurli non è nata come "ecomostro" lo è diventato negli anni per ragioni "personal amministrative":

venne "usata" l'isola dei ciurli per colpire, destabilizzare e screditare un noto personaggio politico di fondi reo di aver  dato quelle concessioni,lo stesso, oppositore della "privatizzazione" della duna si mise contro altri noti politici (fautori della lottizzazione e vendita a privati nonchè primi "occupanti abusivi" della duna stessa) questi ultimi per tentare di salvare le loro "regge sul mare" fecero in modo che venissero revocate per illeggittimità le concessioni dell'isola dei ciurli aprendo così una diatriba infinita

nel mentre carte e controcarte giacevano su polverosi scaffali  il cemento veniva eroso e le case divenivano mostri...

secondo me adesso è tardi per il recupero dei fabbricati poichè oltre ai danni del tempo mancano  di criteri di sicurezza e norme antisismiche essenziali per renderli edifici pubblici

... e mentre gli ambientalisti guardavano e piangevano sui ciurli, altri "mostri" nascevano sotto il naso di tutti...

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Fondi e i Fondani :: Isola dei ciurli: ora il comune di fondi deve abbattere!